Categoria: Opinioni


  • Ieri è iniziata l’estate, oggi ricordiamo l’Operazione Barbarossa

    Il 22 giugno del 1941 la Germania di Hitler attacca la Russia di Stalin; oggi queste prevaricazioni sono all’ordine del giorno e questa data finisce per essere ricordata solo per il goal di mano di Maradona all’Inghilterra. Il 22 giugno del 1941 la Germania nazista rompe il Patto Ribbentrop-Molotov siglato con la Russia comunista e…

  • Inaccettabile silenzio sui valori e sulla presenza della socialdemocrazia in Italia

    Ignorati dal dibattito, i nostri valori vanno rilanciati e spiegati agli elettori Alla vigilia di un anno decisivo sul piano politico interno e internazionale si assiste a una sorta di silenzio (senza assenso) sulla presenza nella scena politica italiana della storia socialdemocratica. Eppure, proprio in questo mese due avvenimenti hanno rilanciato questa storia: il 102°…

  • Cencelli (ancora) docet! Mentre si attendeva il programma arriva il “totoministri” con relativa spartizione

    Schlein, Conte & Co si portano avanti. Invece di presentare uno straccio di programma fanno trapelate i nomi dei papabili ministri per il dopo vittoria elettorale Dopo settimane e settimane di tempo speso a perorare la causa delle primarie, con reciproche promesse di lealtà in caso di sconfitta, selfie a tre, a quattro a cinque…

  • Saragat agli scritti: lezione di libertà che parla ancora all’Ita­lia di oggi

    di Pino Bic­chielli (Il Riformista del 19 giugno 2026) Tra le tracce pro­po­ste agli stu­denti per l’Esame di Stato com­pare quest’anno il discorso pro­nun­ciato da Giu­seppe Sara­gat all’inse­dia­mento dell’Assem­blea Costi­tuente. Una scelta par­ti­co­lar­mente signi­fi­ca­tiva per­ché con­sente alle nuove gene­ra­zioni di con­fron­tarsi con una delle figure più impor­tanti della sto­ria repub­bli­cana ita­liana. Quando il 25 giu­gno…

  • Finalmente ci si ricorda di Saragat

    di Vicky Amendolia Oggi, tra le tracce della Maturità, è stato proposto agli studenti un brano tratto dal discorso di insediamento di Giuseppe Saragat alla Presidenza dell’Assemblea Costituente.Per Socialdemocrazia SD non è una notizia qualunque. È un fatto di grande significato politico, civile e culturale.Saragat non appartiene soltanto alla storia della socialdemocrazia italiana. Appartiene alla…

  • Saragat parla ai giovani

    Un testo di Saragat sulla Costituzione tra le tracce della maturità 2026. Le considerazioni della Fondazione a lui dedicata. La scelta di Giuseppe Saragat come traccia per la maturità è un’ottima notizia, perché contribuisce a far luce su una fase travagliata della nostra democrazia, all’epoca ancora tutta da costruire. Alla verità dei fatti manca però…

  • Il tempo del “terzaforzismo”

    di Umberto Costo (da La Giustizia) Motus in fine velocior è locuzione che non si addice alla situazione politica italiana stante la perdurante ossificazione in cui si trova e per la quale sento di chiamare in causa i due partiti maggiori, portatori non sani di conservatorismo, la cui espressione di malattia si manifesta nella “morta…

  • E’ l’ora delle scelte da fare, non da subire

    Il tempo corre inesorabile verso le tappe importanti della vita politica italiana e, in prossimità dell’estate, si stanno serrando i ranghi in vista del 2027, anno di importanti appuntamenti elettorali, politici e amministrativi. La linea di SD è stata chiara sin da subito: non certo nel centrodestra, ma decisi e convinti nel centrosinistra, ma non…

  • Vannacci, la feccia felice e il Vangelo involontario

    di Vicky Amendolia (da La Giustizia) Vi sono momenti nei quali la politica italiana, che pure ha già dato prova di inesauribile fantasia, decide di superare se stessa e di trasformarsi in una rappresentazione teatrale tra l’avanspettacolo, la liturgia tribale e la seduta di autocoscienza mal riuscita.Roberto Vannacci, dal palco dell’assemblea costituente di Futuro Nazionale,…

  • Fisco in prima linea: chi dà, chi prende, chi non esiste

    Il Corriere della Sera rilancia il tema del fisco in Italia con una pagina della Gabbanelli dall’inquietante, ma purtroppo attuale, titolo: “Evasori, ladri di futuro. Protetti dai condoni”, snocciolando cifre note da tempo, ma sulle quali sembra esserci una sorta di silenzio-assenso che in linea di massima riguarda gran parte della politica. Nell’articolo viene ricordato…