La crisi del rapporto elettore-politica che caratterizza da troppo tempo il nostro Paese è il risultato della incapacità di quest’ultima di mediare tra i bisogni della gente e le possibilità di soddisfarli. In un clima così compromesso hanno spesso trovato facili consensi suggestioni sovranità o idee di sussidio di stato, come il reddito di cittadinanza, che hanno di fatto peggiorato da un lato la considerazione internazionale dell’Italia e dall’altro ne hanno peggiorato la stabilità economica.
La storia italiana ed europea è stata tradizionalmente caratterizzata da una presenza politica socialdemocratica capace di incidere e decidere per le popolazioni che le avevano affidato i governi: Germania, Francia, Grecia, Italia, Spagna, Svezia, solo per ricordarne alcuni, sono Paesi che hanno avuto la possibilità di vivere quella esperienza, e, insieme, hanno dato vita a un rafforzamento deciso dell’Unione europea.
Questa esperienza non può essere cancellata, e per questo motivo Socialdemocrazia SD si pone come obiettivo quello di rilanciare quei principi e quegli ideali che hanno fatto della giustizia e della solidarietà le bandiere di una Italia forte in Europa e di una Europa rispettata nel mondo.
Socialdemocrazia SD nasce sulle orme di Turati, Matteotti, Saragat e tanti altri che hanno creduto nell’idea di una società migliore, bandendo estremismi di ogni tipo e recuperando le battaglie sociali senza sostituirle a quelle civili.

