Continuano le “scosse” di assestamento negli schieramenti
In una assolata domenica di giugno esordisce “Spazio Pubblico”, l’ultimo (per ora) “movimento” nato nell’affollata galassia del centro-sinistra: l’europarlamentare del PD Pina Picierno dopo aver lasciato il partito di appartenenza si mette in proprio raccogliendo da subito grande incoraggiamento da tutto il mondo dei “non allineati” al Campo largo. Tra i primi a formulare apprezzamenti Calenda e Martin, che vedono in questa novità una ulteriore spinta alla contrapposizione ai populismi e sovranismi presenti in Europa. “Spazio Pubblico nasce per unire i liberi e i forti, per riunire coloro che lottano contro i populismi, le oligarchie e i profeti di sventura”. Al solo annuncio la Picierno ha raccolto oltre quattro mila adesioni.
Ma il movimento “tellurico” riguarda anche il centro-destra, dove Vannacci continua la sua ricerca di adesioni approfittando di alcune situazioni di malcontento e, soprattutto, è concentrato su quanto sta accadendo all’interno della Lega, dove Zaia sta ponendo una condizione tutt’altro che formale per accettare la carica di Vice Segretario: la Lega deve scindersi in due partiti, federati tra loro, ma distinti nei compiti, secondo il modello tedesco CDU-CSU, con un partito territoriale e uno nazionale. Gli organismi della Lega, convocati a giorni, dovranno sciogliere questo nodo. E non sarà facile.


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