L’assurda ghettizzazione del carro israeliano prima escluso e poi scortato in coda al corteo del Gay Pride.
“Non è stato un bell’esempio di democrazia il tentativo di esclusione degli omosessuali israeliani alla sfilata del “Gay Pride” romano. E la soluzione trovata grazie all’intervento del Sindaco Gualtieri di farli sfilare scortati in coda al corteo è risultata quasi più imbarazzante del tentativo di esclusione”. Così Claudio Ricozzi, Segretario Regionale del Lazio di Socialdemocrazia SD ha commentato i fatti di sabato pomeriggio che hanno movimentato, fortunatamente senza gravi incidenti, la manifestazione che assume ogni volta antipatici connotati politici.
Anche Umberto Costi, Segretario Nazionale SD esprime ” profonda delusione per la partecipazione alla parata di partiti che si richiamano, macchiandola, alla storia del Socialismo gradualista e alla democrazia liberale”. E conclude: “La democrazia è totale o non è “.


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