Il Corriere della Sera rilancia il tema del fisco in Italia con una pagina della Gabbanelli dall’inquietante, ma purtroppo attuale, titolo: “Evasori, ladri di futuro. Protetti dai condoni”, snocciolando cifre note da tempo, ma sulle quali sembra esserci una sorta di silenzio-assenso che in linea di massima riguarda gran parte della politica. Nell’articolo viene ricordato come nel corso del 2025 quasi 30 milioni di italiani hanno presentato la dichiarazione per ottenere bonus, agevolazioni e riduzioni di bollette, e questo numero dovrebbe far riflettere sul fatto che se esistono 30 milioni di soggetti bisognosi di aiuti il nostro paese sta scivolando sempre più in nelle graduatorie di stabilità, sicurezza e benessere. Ma, segnala sempre la Gabbanelli, insieme ai veri poveri ci sono i finti poveri, quelli che tolgono risorse destrinate a chi ha bisogno veramente. Senza dimenticare quelli che per il fisco continuano a non esistere.

E ricorda una stupenda frase di Andreotti: “L’umiltà è una virtù stupenda, il guaio è che molti italiani la esercitano nella dichiarazione dei redditi”.