Dopo l’esposto presentato da Socialdemocrazia SD e altri

La cessione ai privati della maggioranza di S.A.C. S.p.A., che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, è stata portata all’attenzione della Commissione per le petizioni del Parlamento europeo. I promotori chiedono verifiche sulla trasparenza dell’operazione, sul rispetto delle norme UE e sui possibili effetti su tariffe, servizi e investimenti.
Vicky Amendolia, vicesegretario nazionale vicario di Socialdemocrazia SD, chiede di chiarire «perché il controllo di una società pubblica, titolare della gestione di infrastrutture decisive per la mobilità e lo sviluppo della Sicilia, debba essere trasferito ai privati e quali siano le garanzie concrete offerte ai cittadini». Aggiunge che «modernizzare significa programmare investimenti, migliorare i servizi e rafforzare le infrastrutture; non significa cedere il controllo senza avere chiarito preventivamente condizioni, conseguenze e strumenti di tutela».
Claudio Melchiorre sottolinea invece che «la mobilità dei siciliani non può essere trattata come una variabile finanziaria e il futuro di due aeroporti strategici non può essere deciso senza un controllo pieno, trasparente e indipendente».