2 giugno 1946 – 2 giugno 2026, l’Italia celebra 80 anni di ritrovata democrazia, e con essa libertà e pace. Certo, i tempi e le vicende che stiamo vivendo non sono portatori di prospettive positive, ma proprio dall’esperienza dall’Italia, passata da una dittatura e da una monarchia a una forma di democrazia compiuta, dobbiamo prendere spunto per lavorare, tutti, per un futuro di pace da assicurare alle nuove generazioni.
Raccolti sotto un unico ombrello, quello della democrazia, dobbiamo riprendere il filo della ragione abbandonando ogni spinta populista e particolaristica per contribuire al rilancio economico e politico dell’Italia nel contesto più ampio dell’Europa e del mondo.
In questa giornata così importante per la nostra storia, un augurio particolare va alle donne, per la loro capacità di costruire, giorno dopo giorno, una società migliore, partecipando attivamente allo sviluppo di una società attenta ai bisogni e anche ai sogni. Il contributo delle donne alla costruzione della repubblica in Italia è stato determinante, così come il loro apporto ai lavori della Assemblea costituente che portò alla nascita della Costituzione.
Buona Festa della Repubblica a tutti, donne e uomini, giovani e meno giovani!